|
SE
IPSUM
L'autoritratto nell'incisione da Rembrandt a De Chirico, da Goya agli
artisti contemporanei
Bagnacavallo (RA), Museo Civico delle
Cappuccine
3.12.2011 - 19.02.2012
Inaugurazione: sabato 3 dicembre, ore 17.30
Orari: da martedì a domenica, 10-12 e 15-18
INGRESSO GRATUITO
La
mostra, organizzata dal Gabinetto delle Stampe del Museo Civico in collaborazione
con l’Ali (Associazione Liberi Incisori), affronta un grande classico
della storia dell’arte attraverso l’esposizione di circa
140 opere grafiche che rivelano altrettanti “volti d’artista”,
a testimonianza di un genere, quello dell’autoritratto, che ha
sempre goduto di una grande fortuna nel mondo della produzione artistica.
La mostra documenta un ampio arco cronologico, a partire dalle immagini
di alcuni grandi artisti del nostro Rinascimento, come Andrea del Sarto
o Leonardo da Vinci, fino agli esempi più recenti di questo genere
artistico.
Una prima, interessante sezione è dedicata ai “ritratti
storici” e conta una sessantina di pezzi tra i quali si ritrovano
i volti dei grandi maestri del passato, italiani e stranieri, di alcuni
esponenti delle principali correnti artistiche del secolo scorso e di
altri artisti che sono considerati tra i più importanti incisori
degli ultimi anni. Tra questi, il Mantegna, Rubens, Rembrandt, Hogarth,
Piranesi, Goya, De Chirico, fino a Jürgen Czaschka, probabilmente
uno dei maggiori bulinisti viventi. Si tratta in molti casi di “stampe
di traduzione”, ovvero di incisioni realizzate da artisti diversi
(spesso in epoca successiva) che riproducono col linguaggio incisorio
gli autoritratti dell’artista rappresentato. In altri casi, invece,
le opere esposte sono incisioni realizzate dallo stesso artista, e dunque
pienamente autografe: è il caso di Marc Chagall, Massimo Campigli,
Giorgio De Chirico, Otto Dix o Oskar Kokoschka.
Una seconda sezione propone invece una vasta rassegna di incisori contemporanei
che si sono cimentati nell’osservazione di se stessi, in un affascinante
e a volte ironico gioco di specchi tra autore e opera. Si tratta di
artisti attualmente molto attivi nel panorama della grafica in Italia,
molti dei quali fanno parte dell’Ali. Le loro opere offrono un
vastissimo spettro di come si può concepire e interpretare il
genere dell’autoritratto, rivelando una gran diversità
di approccio all’idea stessa dell’auto-rappresentarsi. Interessante
sarà confrontare questi esiti con i volti esposti dei maestri
antichi, e verificare come e quanto l’immortale genere dell’autoritratto
sia mutato nel corso dei secoli.
A cura di:
Marzio Dall'Acqua, Marco Fiori, Diego Galizzi
Organizzazione:
Gabinetto delle Stampe Bagnacavallo - ALI Associazione Liberi Incisori
|